21 aprile 2016

Aprile dolce dormire...i miei pigiami fai da te

Aprile dolce dormire... Si tratta di un proverbio popolare, ma secondo me da qualche parte del vero c'è! Eh si, non so voi, ma in questo periodo per me è una continua lotta contro il sonno. Dormo e ho sonno, non dormo e ho sonno...insomma, non ne vengo proprio fuori!! Le giornate si stanno progressivamente allungando, le temperature si stanno alzando, la bella stagione è praticamente qui...e io che faccio?!? muoio dal sonno...no comment.
Ma anche dal sonno feroce si può trarre l'ispirazione per qualcosa di nuovo e di bello.
Non ci credete?!? guardate i lavori qui sotto che ho ultimato qualche giorno fa...


Si, si, è quello che sembra: un pigiama!! quale capo è più azzeccato per questo periodo narcolettico?
un pigiama in morbida maglina rosa pallido con maniche in contrasto.
Siamo tra amici, ve lo posso dire...ho deciso di fare le maniche in contrasto per dare un tono al tutto, perchè tutto drammaticamente rosa era troppo "pigiamoso" e rischiavo di sembrare un grosso confetto. Anche no.


Le maniche sono raglan e ho cucito le finiture con l'ago doppio per la maglina. Mi raccomando, usate sempre gli aghi corretti per la tipologia di tessuto che state utilizzando, fa la differenza. 


In vita ho messo l'elastico lasciato morbido, perchè odio i pigiami che tagliano e che mi danno quella sgradevole sensazione come se fossi un insaccato legato e lasciato a stagionare.

Presa dalla foga, ho fatto un pigiama anche per mio marito. In questo caso, però, ho cucito solamente i pantaloni in un cotone elasticizzato a quadrettini mentre la maglietta è di Intimissimi, perfetta come colore.

Anche qui, ho cucito l'elastico in vita.


...e non vogliamo poi pensare anche alla stagione fredda? Nelle varie peregrinazioni per negozi di tessuti, ho scovato degli scampoli di una morbidissima flanella a righe in tre tonalità. Erano pezzi, ma sufficienti per quello che ci dovevo fare io, dei comodi e caldi pantaloni....come vedete qui sotto, uno è già pronto.


Yawn....


11 aprile 2016

Refashion della cintura rotta

Ciao a tutte!
Il lavoro di oggi è un refashion un po' particolare perchè è un riutilizzo di un accessorio rotto. Si tratta di una cintura, di quelle in plastica che vendono insieme i pantaloni.
Come vedete dalla foto, la mia era molto malandata e stava per finire nei rifiuti, quando mi si è accesa una lampadina...

Avevo ancora un bel pezzo del cuoietto che ho utilizzato per la borsa in coccodrillo (la vedete qui) e ora...ho la cintura coordinata!
Come ho fatto? Innanzitutto ho tagliato due strisce di pelle dimensionate alla fibbia. Ho utilizzato la rotella e il tappetino da taglio perchè il taglio viene preciso e bello pulito.



Quindi ho cucito insieme le due strisce di pelle -rovescio su rovescio- utilizzando l'ago per la pelle. Non ho utilizzato il piedino per la pelle perchè non l'ho ancora comprato ... e perchè comunque la mia macchina ha il doppio trasporto e cuce agevolmente anche più diversi strati.

Ho fatto poi un foro su un'estremità per infilare la fibbia e mi sono rivolta al calzolaio di fiducia per applicare la borchia che la fissa. Nell'altra estremità, ho fatto gli altri fori a distanza regolare che servono per chiudere la cintura.

Ed ecco la cintura nuova, pronta per essere indossata...



Ciaoooo,
Sara

4 aprile 2016

La felpa Dolly

Avete letto bene... proprio come la pecora clonata...

Tutto inizia pochi giorni fa quando, da buona massaia, ero impegnata nelle pulizia di casa e alle prese con la candeggina. Io non capisco perchè...mi basta guardare il falcone e mi si materializzano delle macchie bianche indelebili su ciò che indosso, siano pantaloni, grembiuli o quant'altro. Sto attenta, anzi attentissima, ma il danno è assicurato. Proprio non capisco, inizio a credere che sia colpa di una reazione chimica tra la candeggina e l'aria di casa mia...., si, è sicuramente così... ;-)

La vittima di questa volta è una felpa, per la verità una semplice felpa rosa comprata alla Decathlon ma in casa era la mia copertina di Linus. Appunto, ERA.
A fine lavori delle belle macchie bianche di tutte le fogge facevano bella mostra di sè, alcune sfumate altre più definite, ma tutte irrimediabilmente indelebili. Insomma, la felpa era da buttare.
Anzi no.... da clonare!!
Ho preso le forbici e separato tutti pezzi della felpa, tagliando sulle cuciture. In pratica ho ricavato il cartamodello.

Ho quindi tagliato la nuova felpa da una pezza di altra felpa che ho comprato. Per decorare il davanti, ho preso spunto da questo pin trovato in Pinterest. Nella foto qui sotto vedete la preparazione con la dima del cuore e il tessuto di cotone che ho utilizzato nel rovescio.


Ho quindi cucito il cuore, il cotone e tagliato la felpa, stando molto attenta a non tagliare anche il cotone sottostante...

 Cuci, accorcia, rifinisci....ecco Dolly:




Sullo scollo dietro ho riportato un triangolino di cotone per riprendere i colori del cuore.

 Eccoci, finita e indossata!!

...ma la terrò ben lontana dalla candeggina....

Ciaooooo,
Sara
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