30 ottobre 2015

Scaldacollo 3.0

Un altro?!?!? Siiiiii anche lui nella grande famiglia degli scaldacollo della SARtoriA di Sara!! Ce n'è di tutti i colori....rosso, marrone, melange, nocciola, blu, rosa e ogni pezzo è unico... perchè rigorosamente artigianale!

Lo scaldacollo di oggi ha la chiusura fissa e una lana acrilica molto, ma molto grossa...



Ciaoooo,
Sara

22 ottobre 2015

Allegri grembiuli da scuola materna

Il tempo passa e di acqua sotto i ponti ne è passata da quando andavo alla scuola materna ... ma conservo bellissimi ricordi. Allora tutti avevamo gli stessi grembiuli, che si differenziavano solamente per il colore ... o per i ricami più o meno volontari e assolutamente irripetibili fatti di pennarello.
Ora -almeno in alcuni asili- non è più così e capita che i bambini possano decidere le proprie personalizzazioni come ha fatto Simone, che ha decretato: un grembiule giallo e uno arancione con tasca diversa. Poi io ci ho messo del mio e con il post di oggi vi mostro il risultato...

Per prima cosa i colori, ho scelto una tonalità di arancione e una di giallo ben definite, che non confondessero il mio piccolo amico.
Per quanto riguarda la stoffa, si tratta di un cotone con un peso medio, non troppo pesante ma nemmeno sottile per evitare che si sgualcisca.
 

I bottoni sono belli grandi così se lo può allacciare da solo e le due tasche sono capienti e robuste per per contenere il necessario.
 

 
La taschina e l'interno del collo sono caratterizzati da stoffa in contrasto.

 
Ed ecco il grembiule giallo che, come vi dicevo, è proprio giallo... con dettagli in azzurro.
 


 

Ciaooooo,
Sara
 
 

15 ottobre 2015

Il mio primo free motion quilting

Ciao a tutte!
Poco tempo fa, avevo un regalo da fare ad una persona cara che sta "mettendo su casa". In realtà era più un'aggiunta ad un regalo già definito e mi piaceva l'idea di regalare qualcosa di utile, unico e ovviamente fatto da me (il che non significa "lo-faccio-io-invece-di-comprarlo-così-risparmio"... sfatiamo un luogo comune perchè non è così! Regalare/acquistare un oggetto fatto a mano ha ben altri significati! Quali? Leggi qui).

Non sapendo nulla della nuova casa, alla fine ho deciso per una coppia di americani. Io li trovo molto pratici per la colazione della mattina.
Per l'esterno, ho scelto due allegri cotoni americani, mentre all'interno li ho imbottiti leggermente. 


Invece della classica trapuntatura a rombi/quadri, ho preferito ricamare un disegno che ricordasse una delle grandi passioni della persona per cui li stavo cucendo: la barca a vela.
Con l'aiuto di una dima, ho quindi disegnato la sagoma scelta sul tessuto.
Ho montato sulla macchina da cucire il free motion quilting foot e mi sono divertita a disegnare con ago e filo... :-)


Ovviamente il disegno si è ricamato su entrambe le facce della tovaglietta ed è perfettamente speculare.








In rete ci sono lavori strabilianti con la medesima tecnica e le possibilità e le applicazioni sono infinite...il mio è un primo lavoro ma da qualche parte si deve iniziare.
Dai, posso dire di aver levato l'ancora!

Ciaooooo,
Sara


7 ottobre 2015

Un nuovo amore: il tessuto scuba

Dunque, è andata così.
Sono in un negozio di stoffe - anzi di pezze - di quelli in cui ci sguazzi e ovunque guardi ci sono stoffe di tutti i colori e texture che ti strizzano l'occhiolino.
Con le braccia messe a dura prova dalla montagna di prede...ehm pezze...che mi sono già accaparrata, scorgo un tessuto stampato bianco e nero che mi incuriosice. Mi avvicino, libero un dito per toccarlo.
Mmmm....è morbido...interessante. Cerco un posto in cui appoggiare il bottino ...che tengo costantemente sott'occhio mentre con l'altro occhio mi butto sul nuovo amore.
Non finisco di pensare "ma che bello!" che me lo trovo già in braccio, pronto per pagarlo.
Però è un tessuto strano, che non avevo ancora visto. Giunta alla cassa, chiedo allora alla signora che tessuto sia (giusto per capire come trattarlo) e mi risponde: è uno scuba!
Eh? Scu...che?!?!? io di scuba conoscevo solo lo Swatch...
.... e lei: è un tessuto tecnico. Ah.....grazie!
Voi lo conoscevate? Io...no.
 
 
In pratica è un neoprene, un materiale sintetico, flessibile, facile da lavorare, che non si spiegazza. Al tatto è  morbido e liscio ma ha una sua consistenza e non è necessaria la fodera interna.Viene facilmente stampato e tinto nei colori più vivaci, nonchè lavorato insieme ad altri materiali.
 
Per la scelta del modello, mi sono lasciata ispirare dalla stampa e ne è scaturito un abito con gonna a ruota, taglio in vita e manichine corte leggermente scese.
 


Con la stoffa restante ho realizzato la giacchina, corta in vita e con maniche a kimono. Per le rifiniture, ho giocato con il nero.



 
Un mio giudizio? Trovo che lo scuba sia un tessuto divertente da cucire e decisamente versatile, nonché molto confortevole indossato.
Per me è promosso! Alla prossima, dunque...
 
Ciaoooooo,
Sara
 

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