25 aprile 2015

Cucito creativo per la mia aiutante in stoffa!

Ciao a tutte!
Buon 25 aprile!
Messo il pranzo al fuoco, rigorosamente "della festa" con ossibuchi ai funghi porcini e polenta... posso finalmente dedicarmi al mio amato blog per presentarvi la mia nuova aiutante.
Ha l'aria un poco imbambolata ma andiamo d'accordo: io parlo, lei ascolta e mi da sempre ragione :-P... Scherzo non vorrei nemmeno un'aiutante (magari ce ne fosse bisogno...) che mi da sempre ragione! Sono una convinta sostenitrice del libero confronto.

Si tratta di una bambola Tilda, realizzata per curiosità, un divertissement di stoffa tra una camicetta di seta e un abito in cotone. Comprai il libro appena iniziai a cucire, un quattro anni fa, è "Idee in stoffa per la casa" di Tone Finnanger.
Parrucco, accessori e abbigliamento li ho decisi io, l'originale era molto più romantica e sognatrice con un paio di ali sulla schiena (tipo angelo).    




Il corpo è in lino Bellora rosa molto chiaro, l'abito è un ritaglio avanzato da un abito con l'aggiunta di una striscia di pizzo. La tracollina è in ecopelle e la collana è in corallo.



La cosa più difficile? i capelli!
Prima di cimentarmi, mi sono documentata su youtube, su vai tutorial trovati in rete e nella realizzazione ho cercato di evitare, nell'ordine: l'effetto alopecia, il parruccone, il riporto e il cespuglio indomato. Come materiale, ho usato della lana che avevo in casa di un colore nocciola chiaro e per la messa in piega, essendo la prima volta, ho scelto una semplice coda di cavallo. Ho fatto un po' di prove e alla fine, anche se il risultato è decisamente migliorabile, mi ritengo comunque soddisfatta!



Un caro saluto,
Sara

17 aprile 2015

Macramè verde...primavera

Ciao a tutte!
come state? io bene, la primavera mi mette allegria!
In questi giorni però capisco il detto "aprile dolce dormire..." le ore di sonno non bastano mai... :-P ... ma il week end è alle porte e, anche se ho una montagna di lavori da fare, un'oretta di sonno in più la mattina me la concedo...
Ma veniamo a noi.
Oggi condivido con voi la maglia in macramè verde pistacchio che mi sono cucita. Il modello è semplice, con mezze maniche, senza pinces e diritto. La particolarità è la rifinitura interna: l'ho profilata interamente con sbieco in tinta.
Dalla foto qui sotto di vede bene, è il particolare dello scollo che ho cucito a mano in modo tale che i punti sul diritto non si vedessero.

Ecco il rovescio dello scollo finito...  

...e questo è il diritto...

 Dal rovescio la maglia è così...bella pulita.

Questo è il particolare dello scalfo della manica in cui si intravede lo sbieco.

...e la maglia finita per i non addetti ai lavori è questa:



Ciaoooooo,
Sara

9 aprile 2015

Refashion...da notte a giorno!

Ciao a tutte!
Oggi vi parlo di....refashion!
Come sapete, ogni tanto mi diverto a dare nuova vita a cose o ad abiti. Oggi la protagonista di questo cambio di destinazione, è una camicia da notte...di quelle del baule della nonna in lino con ricami a mano.
In un altro post (lo vedete qui) vi avevo parlato di come ho modificato una sottogonna vintage tramutandola in una camicia da notte. Ora il passaggio è da camicia da notte a....


Ecco l'originale: una classica camicia da notte con i suoi bei ricami sugli scolli e sugli scalfi delle maniche.


Ed ecco anche il tessuto che ho abbinato per il refashion: si tratta di un lino più o meno dello stesso peso.

Vi spiego come ho fatto. Non ho fotografato tutti i passaggi ma solo quelli principali.
Per prima cosa ho separato il davanti dal dietro della camicia da notte.
Per la tasca, ho ritagliato il ricamo dello scollo dietro, avendo cura di lasciare del margine di cucitura.
Dal lino marroncino e dalla stoffa del dietro, ho tagliato due semicerchi uguali con lo stesso raggio di curvatura dello scollo di cui sopra. Questo perché ho voluto doppiare la tasca per renderla più consistente. Dalle foto si vedono bene gli strati di stoffa.


Ho chiuso la parte superiore della tasca e poi con la tagliacuci ho cucito insieme sul diritto i tre strati della tasca, tanto li avrei piegati in sotto come si vede dalla foto:

Infine, ho creato una striscia di tessuto marroncino per chiudere la pettorina sulla nuca. Ho mantenuto l'asola originale e cucito sulla nuova striscia due bottoni. Due perché mi piacevano e poi perché così si può regolare l'altezza della pettorina.

Sempre in marroncino, ho cucito i nastri per allacciare il grembiule e una striscia che fa da orlo in fondo.


Eccolo il lavoro finito:




Vi ricordate com'era?
Ciaoooooo,
Sara


5 aprile 2015

Grembiuli di primavera

Ciao a tutte! Bentrovate!
Il giorno sta volgendo al termine ma tra una cosa e l'altra ce la faccio ancora...buona Pasqua!
Tra la torta pasqualina che ho cucinato per la prima volta -ma era buonissima e non sarà l'ultima-, e il tuffo nel cioccolato...si, sono golosa... :-P per poco mi dimentico di farvi gli auguri! 
Da noi è stata una Pasqua un po'poco primaverile con il sole che ogni tanto faceva capolino e la temperatura decisamente più bassa rispetto agli altri giorni. Ma c'è una cosa che anche ad occhi chiusi e nonostante tutto mi fa dire che la primavera è arrivata! 
Lo sentite? è cambiato il profumo dell'aria... 
E' un'aria diversa, non saprei come definirla...per me è il profumo della primavera... 
Visto che siamo in tema, vi mostro dei grembiuli primaverili che ho cucito qualche tempo fa per il Gruppo missionario di cui faccio parte. Come sempre, il ricamo a punto croce non è opera mia, io ci ho messo il resto...

 






Si parla di primavera e guarda un po' chi spunta, dirigendosi a grandi (?) passi verso il bouquet di fiori che ho ricamato...


Questo si, l'ho ricamato io con i punti del ricamo tradizionale. E' poco più che un imparaticcio che ho fatto per il prossimo puntaspilli.  Ve l'avevo detto? Il primo ago che ho preso in mano non è stato quello per imbastire o per fare i punti molli ma è stato l'ago da ricamo. Ma questa storia ve la racconterò un'altra volta...
Ancora buona Pasqua e... buona primavera a tutte!!

Un bacio,
Sara




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