25 ottobre 2013

Gradite un té...alla lavanda?

Per me il mese di ottobre è iniziato in sordina ma poi ha accelerato progressivamente...e ora è già quasi finito! E io non ho avuto nemmeno il tempo di postare qualche creazione! Vi sono mancata, vero? Ditemi di si che mi fate tanto felice.... :-P.

Anche la mia produzione sartoriale è andata avanti un po' a singhiozzo (anche se, finché è la produzione che va a singhiozzo e non qualcuno che singhiozza vedendo la mia produzione sartoriale...va bene...ihihihih...).
Ora sto finendo un paio di giacchine imbottite per me: una bianca e una nera. Ancora qualche punto, un'asola e poi ve le mostro!
Ora, che dite? facciamo quattro chiacchiere davanti ad una tazza di tè?


 Ecco, le bustine sono in infusione...

E' un tè speciale!

Nel frattempo, gradite un dolcetto?


I tè è pronto, è ora di togliere le bustine...realizzate con il cotone di una camicia di mio marito e imbottite di profumata lavanda. Ho preso spunto dall'idea di Caterina di L'idea grafica e l'ho rielaborata a modo mio, aggiungendo l'iniziale di mio marito cucita con i bottoni.

Per spago ho utilizzato dei vecchi nastri con le cifre (presumibilmente anni '50) che acquistai un paio di anni fa in un bel mercatino a Spilimbergo. Non cucivo ancora ma mi sono piaciuti tanto!



I nastri li ho lavati, stirati e poi riposti in attesa di un utilizzo. Ora, non solo ho trovato un utilizzo (tra i tanti, ovviamente) ma anche le spolette in legno per arrotolarli. Quelle che vedete nelle foto mi sono state tornite ad hoc in legno di acero ma ne ho anche in legno di  ulivo e noce.
Sono piccole cose, ma rendono originale il mio mondo!


E' sempre bello prendere un tè con amiche e amici...alla prossima!

Ciaooooo
Sara

7 ottobre 2013

Refashion della sottogonna vintage in seta

Avete presente i classici bauli della nonna? Quelli con la biancheria ricamata, lini e pizzi che a pensarci ora, nell'era dei materiali tecnici, del misto poliestere e delle camicie-no stiro sembrano storia antica?
Proprio da uno di quelli è sbucata una sottogonna color carne in seta e pizzo. E' piuttosto lunga, siamo negli anni '40 quando le donne portavano gonne e abiti a lunghezza ginocchio o sotto.


Non sono una amante del vintage a tutti i costi ma ritengo che alcuni capi meritino una seconda chance, magari sotto nuove spoglie.
Ecco la sottogonna:

Il colore non mi fa impazzire, più che altro perché sono bionda e di carnagione molto chiara: quando indosso colori troppo tenui o simil-incarnato, mi uniformo all'abito e l'effetto che ne risulta è tragico.
Quello che invece mi piace molto, è il pizzo che orna l'orlo:


E' bastata solo un po' di inventiva, e con due spalline la sottogonna è diventata una romantica camicia da notte. Per le spalline ho utilizzato due strisce di pizzo molto simile a quello della gonna (trovato tra vecchi scampoli) e, per mascherare le cuciture, ho creato due fiocchetti sempre di pizzo.


Dimenticavo ... l'ho regalata a mia sorella, che è castana!
Ciaooooo,
Sara
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