16 gennaio 2017

Il Gingko, naturale fonte di ispirazione per la camicia

La foglia di quest’albero, dall'Oriente affidato al mio giardino,
segreto senso fa assaporare così come al sapiente piace fare.

E’ una sola cosa viva, che in se stessa si è divisa?
O son due, che scelto hanno, si conoscan come una?

In risposta a tal domanda, trovai forse il giusto senso.
Non avverti nei miei canti ch’io son uno e doppio insieme?



E' la poesia che il poeta J. W. Von Goethe (Fonte) dedicò, affascinato, al Gingko biloba.
Come lui, molti di noi lo sono...per i colori, per la maestà e l'eleganza della pianta, per i significati che ad essa si attribuiscono... A me piace il suo portamento, il suo mutare nelle stagioni, l'allegria dei suoi colori, sempre accesi e brillanti. E proprio ai colori del Gingko è ispirato il lavoro di oggi!

Si tratta di una camicia in cotone blu notte dalla forma leggermente a trapezio. (Purtroppo le foto non rendono giustizia ai colori, che sembrano sbiaditi.) Tutti gli orli sono stati cuciti con un punto decorativo tono su tono, tranne che nelle maniche. Per loro, ho utilizzato il giallo ocra del Gingko, che ne sottolinea anche lo spacco. 


Un omaggio alla natura...tutto da indossare... 

Ciaoooo,
Sara

4 gennaio 2017

Chi cuce il primo dell'anno.....

...cuce tutto l'anno. Sarà vero? lo scopriremo solo tra 12 mesi...ma, per il bene del blog, spero proprio sia vero :-)
Sicuramente, questo modo di dire suona alle mie orecchie come un buon augurio e una speranza per l'anno che è appena iniziato. Comunque, per non rischiare, il primo gennaio ce l'ho messa tutta e, nel pomeriggio, ho cucito.
Niente abiti però ma un oggetto che, per essere sinceri, era da un po' di tempo che attendeva di essere realizzato. 


Probabilmente la foto o, meglio, la scritta vi dirà poco, ma c'entra con la mia passione per la fotografia e la mia personalissima coniugazione tra cucito e fotografia (cliccate qui se vi siete persi il precedente post).

In fotografia un filtro è un accessorio che si avvita sull'obiettivo e permette di modificare una foto al momento in cui si scatta. Ce ne sono molti e di diverse dimensioni, a seconda degli effetti che si vogliono ottenere e dell'obiettivo su cui vengono utilizzati. Sono delicati e, quando non montati, vanno protetti. Portarli sparsi nello zaino è impensabile e trovo molto scomode le loro scatolette. 

Quindi....tadaaaa...

Quattro comode bustine rivestite di morbido cotone con di due scomparti separati ciascuna. Tutte hanno due automatici che permettono di unirle e ricavarne una unica.
Ho decorato la prima bustina con la scritta FILTRI, tagliata in pvc rosso con l'alfabeto French Blossoms della Sizzix e cucita con il piedino free motion.


Il primo lavoro del 2017 è fatto, ma vi confesso che ne ho almeno altri due in itinere...un gilet per mio marito e un  paio di pantaloni per me...prossimamente, su questi schermi.

Ciaooooo,
Sara

22 dicembre 2016

Tartan rosso per Natale, un classico

E' quasi Natale!! Avete finito i preparativi? A me manca qualche pacchetto ma il più è fatto...
Dai che, contrariamente a quanto pensassi, riuscirò anche a preparare i biscottini con zenzero e cannella :-)
In questi giorni sono anche riuscita a cucire alcuni regali...avrei voluto prepararne di più  ma sono comunque soddisfatta! Ogni capo o borsa o oggetto cucito a mano richiede tempo e attenzione e il conto alla rovescia verso il 25 dicembre è implacabile.

Considerato il clima natalizio, oggi anticipo uno dei regali che saranno scartati il 25 dicembre e uno dei regali che ho già scartato prima del 25 dicembre...
Nel primo caso, confido che la bimba a cui è destinato l'abito, non legga nè il blog Spilli e pennelli, nè la pagina facebook del blog (e non sa cosa si perde...).
Nel secondo caso, ne approfitto per ringraziare l'amica che mi ha fatto il dono....peraltro in pendat con il post di oggi.

Il regalo che attende di essere scartato è un abito che io trovo delizioso, studiato con Laura di  POPidea, perfetto per il giorno di Natale ma anche per tutto il periodo invernale. E' in tartan rosso e foderato in tono con un vezzoso fiocchetto.





....sempre in tartan è il dono che mi ha fatto Vanda, insegnante di cartonaggio. Si tratta di una bellissima cartelletta per appuntare con stile dall'elenco dei regali al menù di Natale, ma non solo. E proprio a questa affido i miei auguri di buon Natale per voi...


Un abbraccio,
Sara

11 dicembre 2016

Mamma & bimba...per un matrimonio invernale

A dicembre l’inverno è già iniziato, le giornate si sono accorciate, l'aria è frizzante e la luce si tinge di tonalità fredde, polverose, a volte cupe… l'atmosfera è unica, sarà per la presenza in questo mese del Natale o per il fatto che ci si avvicina alla fine dell'anno, con tutto ciò che questa data rappresenta.
Sta di fatto, che molte spose decidono di pronunciare il fatidico “si” nei mesi freddi, magari sperando nella magia di qualche fiocco di neve.

Le spose possono contare su un'ampia gamma di abiti da sposa invernali (lo ammetto, nemmeno io ne ero a conoscenza e sembra che a Milano se ne possa trovare un'ampia scelta) ma, se siete invitate, cosa indossare? La scelta è praticamente infinita ma la mamma e la bimba di cui vi parlo oggi, avevano le idee ben chiare!
Mamma Laura, una carissima amica, ha deciso per un due pezzi, gonna e blusa con fusciacca in vita in un bel crepe di lana color ciclamino.
La gonna è movimentata da sfondo piega simmetrici sia  davanti che dietro e la blusa ha la manica a tre quarti.




La bimba ha scelto un modello con fascia stile impero e gonna con pieghe simmetriche, lasciando a Laura e a me la scelta del colore e del tessuto (leggi di più sulla collaborazione con la mia amica Laura di POPidea). Ci siamo fatte ispirare dai colori di dicembre, il rosso e il bianco, e abbiamo scelto un morbido velluto a costine -pensando anche ad un pratico uso post matrimonio dell'abito :-)-.
Fascia, fodera e bottoni sono in contrasto.

L'abito è chiuso da un'abbottonatura sul dietro.

La nostra parte l'abbiamo fatta...ora tocca agli sposi...buona festa e congratulazioni!!!

Ciaoooo,
Sara

29 novembre 2016

Sara e Laura... SARtoriA di Sara & POPidea

Che periodo! fai questo, pensa a quello, mi sono dimenticata quell'altro e...cosa dovevo fare per domani? altro che nodi al fazzoletto, qui ci vuole un lenzuolo e...non è mica abbastanza! Ecco, questa è la sintesi di queste tre (3!!) settimane in cui sono stata desaparecida dal blog...e non senza sensi di colpa, eh...  Insomma, tante cose, tanti pensieri, nuovi progetti e alcune preoccupazioni.

Oggi però vi racconto dei nuovi progetti o, meglio, di uno in particolare. I più accorti di voi l'avranno già notato...nel menù di Spilliepennelli c'è una nuova pagina.... POPidea, che oggi vi presento.


POPidea è un progetto  che nasce da un'amicizia, di quelle che sembra di conoscersi da una vita e si finisce per perdere il conto del tempo. Di quelle che in una frase ci si infila più subordinate che articoli ma non si perde mai il filo... sono troppe le cose da dire e le idee su cui ragionare e, per non perdere tempo, si finisce per dirle tutte insieme.

POPidea è una collaborazione, nata da una passione in comune, dalla mania di creare, dalla necessità di esprimersi attraverso il lavoro manuale e dalla ricerca di stoffe e materiali naturali per creare abiti, accessori e quant'altro ci viene in mente per i nostri bambini.

A proposito...ecco i numeri uno...i primi lavori di una lunga (!!) serie, cuciti a 2 teste, 4 mani, 1.000 idee...


Un giocoso scamiciato in morbida felpa, decorato con cuori in rilievo applicati a mano...


...e un dolcissimo papero di pezza che ho adottato dopo aver fatto le foto. Ma è stato lui a voler rimanere con me, giuro!

Seguiranno aggionamenti...stay tuned!!

Ciaooooo,
Sara

8 novembre 2016

Passione cucito e passione fotografia...parte due

Nel post precedente vi raccontavo che il cucito e la fotografia sono due mie grandi passioni. Sono due mondi ben separati, anche se a pensarci bene...non lo sono poi così tanto. Basti pensare alla foto di moda, per fare un esempio calzante per un blog di sartoria. 

Supponendo che abbiate gradito il primo post ma che siate troppo timide per dirmelo...
(a proposito, forzaaaaaa con 'sti commenti! è vero che non si deve vivere da commento/like dipendente, ma è pur vero che un riscontro da parte vostra che mi seguite -e siete tante-, oltre che farmi davvero piacere, mi da lo stimolo a continuare con un impegno -quello del blog- che non è indifferente :-)
...oggi, come promesso, ecco il secondo. Vi ricordate? l'altra volta parlavo di due passioni e quindi due lavori, accomunati dal medesimo tessuto: un morbido scuba rosa.

Per questo lavoro sono partita da un'esigenza, quella di non perdere il copri obiettivo della macchina fotografica. Appoggiandolo quà e là, infatti, rischiavo di perderlo. Navigando su Pinterest, ho trovato un'idea che faceva proprio al caso mio: un comodo taschino da infilare nella tracolla della macchina fotografica. Per realizzarlo, ho utilizzato gli avanzi di stoffa del lavoro che avevo appena finito che era....indovinate?!?

Ho disegnato la dima utilizzando il copri obiettivo con il diametro maggiore che ho, in modo tale che il taschino potesse contenere sia il copri obiettivo più grande che il più piccolo. Ho quindi riportato la dima sia sullo scuba che su un pezzetto di altra stoffa che ho utilizzato per l'interno, ho quindi cucito insieme il tutto e applicato due automatici.

Ecco il risultato, un comodissimo taschino a prova di sbadataggine...


Moooolto fashion, vero?!?

Ciaoooooo,
Sara

27 ottobre 2016

Passione cucito e passione fotografia...accomunate dal tessuto scuba?!?

Ciao a tutti, bentrovati!

Questo post e il prossimo accomunano due mie grandi passioni: il cucito e la fotografia. Coltivo entrambi, cercando di non sentirmi in colpa se dedico più tempo all'uno piuttosto che all'altra, con risultati che mi fanno stare bene. Certo, la strada da fare è ancora molto lunga e tutto è decisamente migliorabile.

Vedo però il bicchiere mezzo pieno di tutto il percorso che -in entrambi i casi- ho fatto partendo da zero e tutto lo studio e l'applicazione, gli errori fatti e i lavori ben riusciti che ho realizzato e, lo ammetto...sono soddisfatta di me stessa! Lo dico, anzi, lo scrivo. Per natura ricerco sempre il "come dovrebbe essere" e aborrisco la sbavatura ma ho capito che vivere insoddisfatti non porta a nulla e che fa molto meglio darsi una volta in più una pacca sulla spalla che aspettare di raggiungere la perfezione a tutti i costi.

Dunque dicevamo... due passioni e quindi due lavori, ovviamente...accomunati, come dice il titolo del post, dal medesimo tessuto: un morbido scuba rosa impreziosito da un ricamo d'alta moda.

Indecisa su quale lavoro presentare per primo, ho utilizzato la coerenza: siccome questo è un blog di sartoria e di cucito, iniziamo con ciò che si indossa! E allora, ecco il primo lavoro: un soprabito dalla linea pulita.


Ormai conoscete il mio mantra: stoffa lavorata = linea pulita :-)


Come? si, certo che lo indosso! anche se di recente un caro amico mi ha dato della "confettosa". Ho sorriso e ho ringraziato...i confetti sono così buoni :-)

...e l'altro lavoro cosa sarà?!? c'entra con la fotografia...
Curiose?

Alla prossima,
ciaoooooo,
Sara
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